È USCITO IL NUOVO NUMERO DI LATEBRE

Diffondiamo:

È uscito il nuovo numero di Latebre, 1 agosto 2026

In questo numero:
– Mangiando il soffitto
– Ciò che è senza riserve
– Sentieri poco battuti
– L’erba voglio

Di seguito il pdf del file.
LatebreN1.LETTURA
LatebreN1.STAMPA
(Si consiglia per la stampa il formato A3)


È USCITO IL NUMERO 0 di LATEBRE

RIFLESSIONI A PARTIRE DA LATEBRE – OLTRE LE TENEBRE, NEL FURORE DELLA SEDIZIONE

CIAO ANNA!

Diffondiamo:

Questa notte Anna Cipriani, che in moltx hanno avuto modo di conoscere in diverse occasioni tra cui le presentazioni del libro del figlio Claudio, è venuta a mancare in ospedale a Napoli.
Abbiamo percorso con lei un pezzo profondo e importantissimo, reciprocamente l’una a fianco all’altra anche nei momenti più duri, inclusa la repressione dex compagnx.
Ce la vogliamo ricordare come era: forte, energica e divertente, con il suo sguardo e battute a volte taglienti a mettere un po’ di pepe alle nostre discussioni.
La ricordiamo con l’affetto infinito di chi si era fatta adottare da lei e come una compagna che aveva scelto da che parte stare.

La nostra vicinanza a Diego e Claudio, al quale vi invitiamo a scrivere per fargli sentire tutto il nostro calore oltre le maledette sbarre:

Claudio Cipriani c/o C.C. Secondigliano via Roma verso Scampia 350 80144 Napoli

Ciao Anna, sempre con noi
Le compagne

https://nextstopmodena2020.noblogs.org/2026/08/01/ciao-anna/


Qui la puntata di Ponte Radio dove Anna ha preso parola (minuto 35.25)

CREMONA: IN SOLIDARIETÀ ALLE ARRESTATX DEL 16 GIUGNO

Riceviamo e diffondiamo:

Il giorno primo luglio abbiamo manomesso una cabina elettrica. La fortuna ha voluto che una parte del centro di Cremona sia andata al buio. Niente luce in strada.
Senza volto, si è diffuso un blackout durato qualche ora.
L’energia è legata alla guerra, la guerra alla repressione e repressione vuol dire carcere.
Con questo gesto abbiamo voluto agire per esprimere solidarietà agli anarchici arrestati il 16 giugno.
Un saluto a tutti i ribelli del mondo, sia chi sta dentro e chi lotta fuori.
Dati i tempi di orrori, non possiamo dimenticare Ramy e Fakir.

PER L’AUTODIFESA COLLETTIVA E QUEER! CORAGGIO!

Riceviamo e diffondiamo:

Scriviamo questo testo coi cuori pieni di rabbia, tristezza e tenerezza.
Quello che ѐ successo a Berlino durante il Christopher Street Day, Sabato 25 luglio 2026 ci ha scioccato ma temevamo anche che potesse succedere. Questo ci dimostra una volta ancora che abbiamo bisogno di organizzarci per proteggere le nostre vite.
Questa ѐ una chiamata all’autodifesa collettiva e a riprenderci le strade – a prescindere da quello che lo stato e la polizia hanno da dire al riguardo. Non potranno mai “garantire la nostra sicurezza” nemmeno quando per una volta non sono loro ad agire la violenza anti-queer.
Le nostre vite queer, migranti, trans, disabili e di donne sono sotto attacco di persone, gruppi e strutture violente patriarcali, fasciste e fondamentaliste.
Per questo chiamiamo tutt* noi ad organizzarci e a lottare contro questo attacco con tutta la nostra determinazione, cura reciproca, solidarietà e con ogni mezzo militante necessario.
Vogliamo posizionarci chiaramente contro la strumentalizzazione anti-musulmana e razzista di questo fatto.
Mandiamo coraggio e tanta forza alle persone colpite, in lutto e che lottano e resistono.

Piú rivolte queer!
Ricordiamoci di Stonewall!
Con solidarità e amore,
partecipanti del LesBiSchwulTransQueer* Tortenessen Berna (Svizzera) 26.7.2026

LE PAROLE SONO PIETRE, LE PIETRE SONO PAROLE

Riceviamo e diffondiamo:

Dopo il riesame negativo di Pietro, compagno anarchico arrestato nell’operazione del 16 giugno

Mentre scorrono ancora sugli schermi di tutta Italia le immagini dell’omicidio per mano di due poliziotti di Abderrahim Fakir al Pilastro; mentre gli sbirri assassini che hanno ammazzato Fakir godranno dello “scudo penale” introdotto da questo governo per le forze dell’ordine; mentre un bottegaio milionario che ha assassinato due persone sparando loro alle spalle, il “gioielliere Roggero”, diventa l’icona pop di un fascismo suprematista che nulla ha da invidiare al trumpismo; mentre nel “paese del Duce” centinaia di fascisti in camicia nera sfilano per commemorare il compleanno di un dittatore; mentre il governo “licenzia” l’ennesimo pacchetto di leggi liberticide contro “i maranza”, per annichilire definitivamente ogni spinta di ribellione giovanile, ecco, mentre tutto questo accade (e purtroppo ce ne sarebbero molte altre da dire) il tribunale del Riesame di Bologna decide (23/07) che un comapagno anarchico debba restare in cella nel carcere di Alta Sicurezza di Terni per “detenzione di opuscoli terroristici”.

Senza voler sminuire l’importanza della parola scritta e della sua diffusione e senza voler cedere all’indignazione democratica, ci pare però doveroso (oltre che necessario per sfogare un pò di nausea) concentrare le nostre energie su questa fotografia: il paese in cui viviamo è uno stato di polizia sempre più attrezzato all’eliminazione del dissenso interno (eliminazione anche fisica) e sempre più razzista, colonialista, fascista.
Questo dato di fatto, che non è nuovo per nessunx che abbia avuto negli anni un certo sguardo critico sul mondo, con la contestazione sempre più frequente (specialmente per quelle persone accusate di “terrorismo islamico”) del 270quinques ter. sta davvero segnando una svolta repressiva inaudita anche per queste desolate terre italiche.
Il “terrorismo della parola” sta colpendo principalmente lx anarchicx e lx solidalx palestinesi, ma, come sempre, dopo gli apripista facili da sbattere sul giornale, si passerà alla sua più larga attuazione.

In questo momento di rabbia e di incredulità, dobbiamo mantenerci saldx, con l’esempio che ci mandano lx compagnx prigionierx in tutto il mondo (dal Cile alla Grecia alla Palestina passando per l’Italia) che resistono fermamente nonostante la situazione più sfavorevole possibile, come il compagno Alfredo Cospito, tumulato nel 41bis.
Saldx e serenx e fierx di questx compagnx e delle idee che portano nel cuore, idee, che sulla carta stampata, adesso valgono la galera: difenderle è ancora più importante e necessario.

Il nemico è sempre più spietato, sta a noi essere sempre più unitx nella diversità ma accumunatx dalla gioia rabbiosa di voler veder cancellato questo mondo di sopruso e oppressione come il più infame degli incubi del genere umano.

Che la calura dell’estate non ci ottenebri i pensieri e i sogni, che la rabbia non ci accechi ma ci faccia affinare la mira, che la tristezza per l’ennesimo fratello dietro le sbarre non ci immobilizzi, ma ci sproni a proseguire con gioia nelle (anche)sue scelte di lotta e di vita!

Pietrino libero e selvaggio!! 🙂
Tuttx liberx!
Forza amicx, compagnx, sorelle e fratelli, avanti tutta!!

– Cassa Antirepressione Capitano ACAB –
capitanoacab@insiberia.net

ARRESTI DEL 16 GIUGNO. IL RIESAME HA CONFERMATO IL CARCERE PER PIETRO

Diffondiamo:

Il Tribunale del Riesame, chiamato il 23 luglio ad esprimersi sulla misura della detenzione, ha confermato le misure cautelari in carcere per Pietro, arrestato nell’ambito dell’operazione antianarchica del 16 giugno scorso.
Non abbiamo parole.
Mentre tuttx le altre persone arrestate sono state già scarcerate dal riesame di Roma, quello di Bologna (competente per territorio) ha deciso di far proseguire la reclusione del nostro compagno!
Ricordiamo che Pietro era stato arrestato con l’accusa di “terrorismo della parola” (270 quinquies comma terzo), reato introdotto dal penultimo decreto sicurezza, per alcuni opuscoli sequestrati durante la perquisizione.
Toni, detenuto con la medesima accusa, era già stato scarcerato nei giorni scorsi dal Riesame di Roma. Pietro resta invece tutt’ora rinchiuso nel carcere di Terni nel circuito dell’Alta Sorveglianza.
A questo punto gli avvocati faranno ricorso per Cassazione e nel mentre, quando si avranno anche le motivazioni del provvedimento, valuteranno un’istanza al Gip di modifica della misura. Ma serve fin d’ora continuare ad esprimergli la nostra vicinanza e solidarietà!
Scriviamogli e antenne dritte sulle prossime mobilitazioni.

Pietro Rosetti
C.C. Terni
Strada delle Campore 32
05100 Terni

– Solidali dalla Romagna –

https://piccolifuochivagabondi.noblogs.org/pietro_riesame/

METTERE DEL PESO



Riceviamo e diffondiamo questa lettera-contributo sulla violenza di genere scritta da Stecco (Luca Dolce), compagno recluso nel carcere di Sanremo.

Riflessioni per i compagni sulla violenza di genere

[…] Sono pronto ad un confronto costruttivo visto che non ho nessuna pretesa di aver toccato tutta la complessità del tema affrontato, e spero che lo spirito con cui l’ho fatto favorisca uno scambio ricco e sereno, in modo tale che tutti e tutte ne possiamo ricavare nuovi e stimolanti propositi che ci aiutino collettivamente a trovare nuove strade di lotta e di vita. In più credo che il miglior modo per affrontarlo sia quello a più voci. La mia è solo una di queste.

Qui il pdf del testo in formato opuscolo.

BOLOGNA: LA POLIZIA UCCIDE 

Diffondiamo:

Oggi a Bologna un uomo è stato ucciso al quartiere Pilastro soffocato dalla polizia durante un fermo. A nulla sono servite le grida d’aiuto, l’omicidio è stato consumato in pieno giorno sotto agli occhi di passanti e avventori, a ridosso di case e finestre, alla presenza di operatori della croce rossa che osservano l’agonia senza fare nulla e non intervengono in modo tempestivo nemmeno constatata la situazione clinica critica.

La polizia uccide.

Rilanciamo l’appuntamento alle 20:30 in via Panzini angolo via Italo Svevo vicino alle scuole, con la famiglia e gli abitanti del Pilastro.

Vendetta per Fakir!

AGGIORNAMENTI IPOGEO: X COMPAGNX SONO FUORI DAL CARCERE!

Diffondiamo:

Dopo il rinvio a giudizio al 15 settembre deciso dal giudice all’ultima udienza del 14 luglio, gli avvocati hanno richiesto istanza di scarcerazione per x nostrx compagnx. Siamo felici di comunicare che Luigi è stato scarcerato, con obbligo di firma e di dimora e restrizioni notturne. Ad Ale, è stata revocata la misura dei domiciliari con obbligo di firma e di dimora e restrizioni notturne. Bak è tornato ai domiciliari per le cautelari del processo relativo ai fatti del carnevale no ponte e l’avvocato farà presto istanza per la loro revoca; purtroppo per B. dobbiamo ridimensionare l’entusiasmo, per ora!  […]

Continua: https://epigea.noblogs.org/aggiornamenti-ipogeo-x-compagnx-sono-fuori-dal-carcere