
Diffondiamo:
Alcune persone stanno cercando di impedire agli operai di rimettere le transenne
Chi può accorra!
H 12 conferenza stampa
H 13 assemblea pubblica


Cresciamo nei terreni incolti, nelle zone asciutte e sassose, ai bordi dei viottoli

Diffondiamo:
Alcune persone stanno cercando di impedire agli operai di rimettere le transenne
Chi può accorra!
H 12 conferenza stampa
H 13 assemblea pubblica



Diffondiamo:
24 Gennaio El Paso Torino – GIORNATA IN SOLIDARIETA’ A JUAN SORROCHE
Dalle 17 chiacchiera e approfondimento sulla situazione di Juan, confronto fra le varie operazioni contro il movimento anarchico in Italia.

Diffondiamo l’apertura di un nuovo blog: https://ispiraazione.noblogs.org/
Ispirare l’azione…
Come potremmo sovvertire questo mondo se non agiamo per farlo? La lotta, quando è diretta emanazione di una consapevolezza armata di idee e valori divergenti, ha il potere di far cadere la maschera che copre questo mondo ridotto a merce, scuotendo più di mille parole le coscienze assopite dalle luci degli schermi e dal mantra del produci-consuma-crepa. A patto che ci sia qualcuno disposto a guardare oltre, distogliendo lo sguardo dalla routine accattivante del conformismo; che qualcuno sia disposto ad ascoltare le voci dell’abisso che si levano contro la vita spogliata di senso e le devastazioni e le guerre che sono il motore dell’eterna rincorsa alla potenza che caratterizzano il capitalismo e lo stato.
L’agire non è mai privo di senso, perché rappresenta la ripresa tra le proprie mani di una vita espropriata, è esperienza viva di liberazione, è libertà in atto.
La lotta stessa è azione, se non vuole ridursi a mera voce dissonante.
L’autorità ha mille facce e il dominio è globale e pervasivo, non mancano gli obiettivi da colpire o le motivazioni per farlo. Ciò che manca, forse, è un progetto che conferisca senso ed entusiasmo, fiducia nelle proprie capacità e possibilità e la percezione di riuscire a superare i limiti dell’azione per l’azione sentendosi unite ad altre molteplici volontà determinate a sconvolgere l’ordine leviatanico che governa questo mondo.
Questo blog nasce con l’ambizioso proposito di stimolare le menti e armare le mani di chiunque, anarchiche, anarchici, ribelli di ogni risma, senta l’insopprimibile bisogno di liberarsi dalle catene dell’autorità e distruggere le gabbie mentali, virtuali e materiali del carcere a cielo aperto che chiamiamo società.
Qui ci proponiamo di diffondere la conoscenza di ciò che accade anche altrove, tradurre testi di rivendicazioni e notizie di azioni prese dai siti di controinformazione di tutto il mondo come contributo allo sviluppo dell’immaginazione, di progetti di lotta che si pongano in continuità e dialogo con le prospettive di chi condivide una propensione all’azione diretta. Uno sguardo internazionale insomma, che permetta di scorgere e tessere i sottili fili che collegano l’agire anarchico aldilà dei confini degli stati e delle coscienze.
È un contributo volto ad ampliare gli orizzonti di lotta, affinare le nostre competenze pratiche e conoscenza dei punti deboli del nemico, imparando dalle intuizioni altrui e diffondendo le idee che scorgiamo materializzarsi tra i densi fumi le scintille e le detonazioni, con la convinzione che le parole che accompagnano i gesti di rivolta aprano nuovi immaginari, permettendo di individuare bersagli, scoprire modalità di agire ed ispirare ad attaccare i molteplici volti di ciò che opprime quotidianamente le nostre vite.
Questo sito è aperto a contributi, traduzioni e comunicati di chiunque lo reputi uno strumento utile: si pubblicherà tutto ciò che va nella direzione di promuovere l’azione diretta antiautoritaria, compresi manuali per la diffusione di competenze pratiche e informatiche.

Riceviamo e diffondiamo:
VENERDI’ 30 GENNAIO 2026
Ore 19:30 – Cena Vegan BENEFIT PER LA LOTTA IN SUDAN.
Ore 20:30 – ECHI DAL SUDAN IN LOTTA
Nel 2019 una rivolta popolare della durata di 4 mesi ha costretto il dittatore sudanese Al-Bashir, alla guida dello stato dal 1989 cedere il potere. L’insurrezione è continuata anche sotto il successivo governo di transizione civile-militare, e non è cessata nemmeno dopo il colpo di stato militare del 2021, che ha rimesso al potere i generali. Nonostante la brutale repressione, l’autorganizzazione nei quartieri è continuata, creando spiragli di libertà in cui potesse prendere forma un modo di vivere libero da stato, poteri religiosi ed etnici. E’ in questo contesto che è nata e ha agito la federazione anarchica del Sudan, incitando alla rivolta, organizzando distribuzioni di cibo, farmaci e beni di prima necessità. Il moto rivoluzionario è continuato fino al 2023, quando lo scoppio della guerra civile tra i due generali al potere, l’ha soffocata nel sangue, diffondendo, come ogni guerra, stupri, massacri e distruzione.
Da quasi 3 anni i signori della guerra, con il supporto finanziario e militare di vari attori esteri, cinicamente assetati di risorse, si combattono. Le stime, probabilmente al ribasso, parlano di 150 000 morti/e e 15 milioni di sfollati/e. I compagni e le compagne sudanesi tentano di sopravvivere e resistere in questo contesto brutale, senza prendere parte per uno o l’altro signore della guerra, costrettx a imbracciare le armi, anche a costo della vita. Lo stato italiano e l’unione europea hanno la loro parte, avendo finanziato e addestrato le milizie RSF in funzione anti migranti, e ampliando il commercio di armi con gli Emirati Arabi, uno dei principali sponsor della guerra in Sudan.
Ne parliamo in collegamento con un compagno dal Sudan.

Diffondiamo:
Dal tramonto aggiornamenti da giù, chiacchiere, cibo e bar, rdr e area chillout. Musica fino all’alba.
Il vulcano erutta, i lapilli cadono lontano, il fuoco attecchisce alle erbacce secche che spuntano tra gli spiragli di cemento e si propaga, brucia le grate di tutte le gabbie, siano esse di ferro o di carta. Le fiamme incendiano le terre sfruttate, le città cementificate e soffocanti, gli spazi vuoti e abbandonati, che tornano a pullulare di vita e musica. Le volute di fumo si irradiano verso l’alto e accompagnano i nostri piedi a ritmo di bassi martellanti.
Tra settembre e novembre due operazioni infami hanno colpito compagnx e territori del sud Italia.
A settembre tre compagnx sono stati arrestati in merito ai fatti avvenuti durante un corteo di Marzo a Messina in occasione del Carnevale No Ponte. Andre, Gui e Bak sono statx rinchiusx in carcere e poi agli arresti domiciliari come misura cautelare.
A maggio 2025, un corteo determinato e rabbioso sfilava per le vie di Catania per opporsi all’allora legge liberticida del Decreto Sicurezza. Anche stavolta la risposta repressiva non si è fatta attendere: una valanga di denunce, perquisizioni in diverse case tra Catania, Palermo, Messina, Siracusa e Bari. Due compagnx, Luigi, Bak sono in carcere, mentre un altrx compagnx, Ale, è ai domiciliari, tuttx indagatx per vari reati tra cui spicca quello di devastazione e saccheggio.
Taz contro chi vuole che viviamo nella paura, taz contro chi vuole i territori isolati e frammentati, taz contro chi vuole le relazioni normate e privatizzate. taz contro chi vuole che la voce dellx ribelli venga silenziata.
Contro la repressione e la guerra che ogni giorno si presenta come più inevitabile.
Con la palestina nel cuore,
A fianco di chi ogni giorno lotta e resiste nelle carceri e nei cpr.
Fuoco a galere e tribunali
More info soon, stay tuned 🏴☠️🌋

Diffondiamo:
“Alla vostra repressione di Stato rispondiamo con violenza sorta dall’amore per la libertà”
Sabato 24 alcune canaglie vi aspettano alla Brigata Prociona (in via Riccione 4 a Imola) per una giornata di chiacchiere e suggerimenti per il sabotaggio collettivo degli ingranaggi della macchina repressiva imperialista.
E…dopo tanto cospirare… cenetta veg e musichette!🇵🇸
PROGRAMMA:
🔌Ore 16:00 si incomincia con una chiacchiera sull’autodifesa digitale con lx compagnx di HackLab
🍉Alle 18:00, per ricaricarci, ape merenda veg
🏴☠️Dalle 18:30, si continuano le chiacchiere con lx compagne della cassa antirepressione Capitano ACAB
🥕Ore 20:30 cena veg misteriosa benefit per lx inguaiatx delle manifestazioni per la Palestina
⚡Dalle 21:30 ci si scatena sotto il palco con:
Rude Cinno
WOR
Anafem
SenzaPalle
✨Tutta la sera banchetti, birrette e presabbene ✨
🇵🇸Entrata up to you – benefit per la cassa antirep Bologna inguaiatx manifestazioni per la Palestina
🖤Let’s take care of each other so we can be dangerous together 🖤

Diffondiamo:
Oggi 19 dicembre, mentre si svolgeva all’Aquila l’ultima udienza del processo che vede Anan, Ali e Mansour accusati di terrorismo internazionale, è stata ritardata l’apertura dello stabilimento della Leonardo Spa di Fusaro (Napoli), nell’orario di ingresso ai lavoratori dalla presenza di un gruppo di compagnx che si è ritrovato davanti ai cancelli. Nonostante il numero contenuto di partecipanti, i cancelli sono rimasti chiusi ai lavoratori per la durata del breve presidio. Da lì è partito un corteo spontaneo che ha rallentato il traffico fino alla cumana di Fusaro, per ribadire che la guerra comincia da qui, dalle fabbriche di armi e dalla repressione di chi resiste.
Che il moltiplicarsi di pratiche di lotta e ribellione possa portare alla distruzione di una società guerrafondaia!
Anche in poche si può…
Se saremo di più, tanto meglio


Diffondiamo:
19 dicembre ore 9.30
Tribunale, via XX Settembre 68 (L’Aquila)
Presidio nazionale in occasione dell’udienza in cui sarà pronunciata la sentenza per Anan, Alì e Mansrour
Libertà per Anan, Alì e Mansrour
La resistenza non si arresta
La resistenza non si processa

Diffondiamo:
Oggi siamo statx al tribunale di Messina in occasione dell’udienza che vede imputati tre compagnx per il carnevale no ponte del 1 marzo 2025. L’udienza si è svolta a porte chiuse, la prossima sarà quella conclusiva ed è stata fissata per l’11 febbraio 2026.
A seguito del presidio un corteo spontaneo ha attraversato le strade della città per ribadire la nostra solidarietà e complicità con lx compagnx indagatx.
Raggiungeteci in Piazza Casa Pia per un pomeriggio di banchetti, distro, musica e vin brulé benefit!
ANDRE, ALE, BAK, GUI, LUIGI LIBERX
TUTTX LIBERX
FUOCO AI TRIBUNALI

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Diffondiamo:
CHI DEVASTA È LO STATO, CHI SACCHEGGIA È IL CAPITALE
Questo autunno le procure di Messina e Catania hanno attuato due operazioni repressive con arresti e perquisizioni a tappeto, a seguito di due cortei svoltisi in regione: il corteo NO PONTE del 1° marzo a Messina e quello contro il DL sicurezza del 17 maggio a Catania. Due giornate di lotta intensa in cui la paura ha cambiato di campo scatenando poi la vendetta repressiva dello Stato: le accuse ai danni dex cinque compagnx arrestatx sono pesantissime, tra queste, ritorna “devastazione e saccheggio” – retaggio del fascistissimo Codice Rocco che prevede fino a 20 anni di reclusione.
Sabato 27 dicembre a Villa Paciugo (LE) concerto benefit antirepressione
Filthy Generation – teknopunk dalla Brianza
CAOS Manifesto – post hc da Taranto
Trauma Fonico – punx da Lecce
Che la solidarietà sfondi le porte di quelle gabbie! Non lasciamolx solx!
ADESSO E SEMPRE SOLIDARIETÀ! BAK, ANDRE, GUI, LUIGI E ALE LIBERX SUBITO!