FAENZA: PROGETTO ERIS FABBRICA DI MORTE

Diffondiamo:

Sabato 31 gennaio, al CSA Capolinea, Faenza

Concerto e piccola chiacchiera/introduzione alla situazione del Progetto ERiS (Emilia Romagna in Space) che pretende di impiantare una fabbrica per la produzione di morte della Leonardo e Thales (tra le altre ditte) a Forlì.

La guerra va sabotata e cancellata dalla storia dell’umanità!

Musica e autogestione, contro ogni autorità e oppressione!!

NUOVO BLOG: ISPIRA-AZIONE

Diffondiamo l’apertura di un nuovo blog: https://ispiraazione.noblogs.org/

Ispirare l’azione…

Come potremmo sovvertire questo mondo se non agiamo per farlo? La lotta, quando è diretta emanazione di una consapevolezza armata di idee e valori divergenti, ha il potere di far cadere la maschera che copre questo mondo ridotto a merce, scuotendo più di mille parole le coscienze assopite dalle luci degli schermi e dal mantra del produci-consuma-crepa. A patto che ci sia qualcuno disposto a guardare oltre, distogliendo lo sguardo dalla routine accattivante del conformismo; che qualcuno sia disposto ad ascoltare le voci dell’abisso che si levano contro la vita spogliata di senso e le devastazioni e le guerre che sono il motore dell’eterna rincorsa alla potenza che caratterizzano il capitalismo e lo stato.

L’agire non è mai privo di senso, perché rappresenta la ripresa tra le proprie mani di una vita espropriata, è esperienza viva di liberazione, è libertà in atto.

La lotta stessa è azione, se non vuole ridursi a mera voce dissonante.

L’autorità ha mille facce e il dominio è globale e pervasivo, non mancano gli obiettivi da colpire o le motivazioni per farlo. Ciò che manca, forse, è un progetto che conferisca senso ed entusiasmo, fiducia nelle proprie capacità e possibilità e la percezione di riuscire a superare i limiti dell’azione per l’azione sentendosi unite ad altre molteplici volontà determinate a sconvolgere l’ordine leviatanico che governa questo mondo.

Questo blog nasce con l’ambizioso proposito di stimolare le menti e armare le mani di chiunque, anarchiche, anarchici, ribelli di ogni risma, senta l’insopprimibile bisogno di liberarsi dalle catene dell’autorità e distruggere le gabbie mentali, virtuali e materiali del carcere a cielo aperto che chiamiamo società.

Qui ci proponiamo di diffondere la conoscenza di ciò che accade anche altrove, tradurre testi di rivendicazioni e notizie di azioni prese dai siti di controinformazione di tutto il mondo come contributo allo sviluppo dell’immaginazione, di progetti di lotta che si pongano in continuità e dialogo con le prospettive di chi condivide una propensione all’azione diretta. Uno sguardo internazionale insomma, che permetta di scorgere e tessere i sottili fili che collegano l’agire anarchico aldilà dei confini degli stati e delle coscienze.

È un contributo volto ad ampliare gli orizzonti di lotta, affinare le nostre competenze pratiche e conoscenza dei punti deboli del nemico, imparando dalle intuizioni altrui e diffondendo le idee che scorgiamo materializzarsi tra i densi fumi le scintille e le detonazioni, con la convinzione che le parole che accompagnano i gesti di rivolta aprano nuovi immaginari, permettendo di individuare bersagli, scoprire modalità di agire ed ispirare ad attaccare i molteplici volti di ciò che opprime quotidianamente le nostre vite.

Questo sito è aperto a contributi, traduzioni e comunicati di chiunque lo reputi uno strumento utile: si pubblicherà tutto ciò che va nella direzione di promuovere l’azione diretta antiautoritaria, compresi manuali per la diffusione di competenze pratiche e informatiche.

CESENA: ECHI DI RIVOLTA DAL SUDAN

Riceviamo e diffondiamo:

VENERDI’ 30 GENNAIO 2026

Ore 19:30 – Cena Vegan BENEFIT PER LA LOTTA IN SUDAN.
Ore 20:30 – ECHI DAL SUDAN IN LOTTA

Nel 2019 una rivolta popolare della durata di 4 mesi ha costretto il dittatore sudanese Al-Bashir, alla guida dello stato dal 1989 cedere il potere. L’insurrezione è continuata anche sotto il successivo governo di transizione civile-militare, e non è cessata nemmeno dopo il colpo di stato militare del 2021, che ha rimesso al potere i generali. Nonostante la brutale repressione, l’autorganizzazione nei quartieri è continuata, creando spiragli di libertà in cui potesse prendere forma un modo di vivere libero da stato, poteri religiosi ed etnici. E’ in questo contesto che è nata e ha agito la federazione anarchica del Sudan, incitando alla rivolta, organizzando distribuzioni di cibo, farmaci e beni di prima necessità. Il moto rivoluzionario è continuato fino al 2023, quando lo scoppio della guerra civile tra i due generali al potere, l’ha soffocata nel sangue, diffondendo, come ogni guerra, stupri, massacri e distruzione.
Da quasi 3 anni i signori della guerra, con il supporto finanziario e militare di vari attori esteri, cinicamente assetati di risorse, si combattono. Le stime, probabilmente al ribasso, parlano di 150 000 morti/e e 15 milioni di sfollati/e. I compagni e le compagne sudanesi tentano di sopravvivere e resistere in questo contesto brutale, senza prendere parte per uno o l’altro signore della guerra, costrettx a imbracciare le armi, anche a costo della vita. Lo stato italiano e l’unione europea hanno la loro parte, avendo finanziato e addestrato le milizie RSF in funzione anti migranti, e ampliando il commercio di armi con gli Emirati Arabi, uno dei principali sponsor della guerra in Sudan.

Ne parliamo in collegamento con un compagno dal Sudan.

TAZ BENEFIT OP. NO PONTE E OP. IPOGEO [7 MARZO, MILANO AREA]

Diffondiamo:

Dal tramonto aggiornamenti da giù, chiacchiere, cibo e bar, rdr e area chillout. Musica fino all’alba.

Il vulcano erutta, i lapilli cadono lontano, il fuoco attecchisce alle erbacce secche che spuntano tra gli spiragli di cemento e si propaga, brucia le grate di tutte le gabbie, siano esse di ferro o di carta. Le fiamme incendiano le terre sfruttate, le città cementificate e soffocanti, gli spazi vuoti e abbandonati, che tornano a pullulare di vita e musica. Le volute di fumo si irradiano verso l’alto e accompagnano i nostri piedi a ritmo di bassi martellanti.

Tra settembre e novembre due operazioni infami hanno colpito compagnx e territori del sud Italia.
A settembre tre compagnx sono stati arrestati in merito ai fatti avvenuti durante un corteo di Marzo a Messina in occasione del Carnevale No Ponte. Andre, Gui e Bak sono statx rinchiusx in carcere e poi agli arresti domiciliari come misura cautelare.

A maggio 2025, un corteo determinato e rabbioso sfilava per le vie di Catania per opporsi all’allora legge liberticida del Decreto Sicurezza. Anche stavolta la risposta repressiva non si è fatta attendere: una valanga di denunce, perquisizioni in diverse case tra Catania, Palermo, Messina, Siracusa e Bari. Due compagnx, Luigi, Bak sono in carcere, mentre un altrx compagnx, Ale, è ai domiciliari, tuttx indagatx per vari reati tra cui spicca quello di devastazione e saccheggio.

Taz contro chi vuole che viviamo nella paura, taz contro chi vuole i territori isolati e frammentati, taz contro chi vuole le relazioni normate e privatizzate. taz contro chi vuole che la voce dellx ribelli venga silenziata.

Contro la repressione e la guerra che ogni giorno si presenta come più inevitabile.
Con la palestina nel cuore,
A fianco di chi ogni giorno lotta e resiste nelle carceri e nei cpr.
Fuoco a galere e tribunali

More info soon, stay tuned 🏴‍☠️🌋

IMOLA: KONTRAKKOLPI ANTIREP

Diffondiamo:

“Alla vostra repressione di Stato rispondiamo con violenza sorta dall’amore per la libertà”

Sabato 24 alcune canaglie vi aspettano alla Brigata Prociona (in via Riccione 4 a Imola) per una giornata di chiacchiere e suggerimenti per il sabotaggio collettivo degli ingranaggi della macchina repressiva imperialista.
E…dopo tanto cospirare… cenetta veg e musichette!🇵🇸

PROGRAMMA:

🔌Ore 16:00 si incomincia con una chiacchiera sull’autodifesa digitale con lx compagnx di HackLab

🍉Alle 18:00, per ricaricarci, ape merenda veg

🏴‍☠️Dalle 18:30, si continuano le chiacchiere con lx compagne della cassa antirepressione Capitano ACAB

🥕Ore 20:30 cena veg misteriosa benefit per lx inguaiatx delle manifestazioni per la Palestina

⚡Dalle 21:30 ci si scatena sotto il palco con:
Rude Cinno
WOR
Anafem
SenzaPalle

✨Tutta la sera banchetti, birrette e presabbene ✨

🇵🇸Entrata up to you – benefit per la cassa antirep Bologna inguaiatx manifestazioni per la Palestina

🖤Let’s take care of each other so we can be dangerous together 🖤

NAPOLI: RITARDATA L’APERTURA DEI CANCELLI ALLA LEONARDO DI FUSARO

Diffondiamo:

Oggi 19 dicembre, mentre si svolgeva all’Aquila l’ultima udienza del processo che vede Anan, Ali e Mansour accusati di terrorismo internazionale, è stata ritardata l’apertura dello stabilimento della Leonardo Spa di Fusaro (Napoli), nell’orario di ingresso ai lavoratori dalla presenza di un gruppo di compagnx che si è ritrovato davanti ai cancelli. Nonostante il numero contenuto di partecipanti, i cancelli sono rimasti chiusi ai lavoratori per la durata del breve presidio. Da lì è partito un corteo spontaneo che ha rallentato il traffico fino alla cumana di Fusaro, per ribadire che la guerra comincia da qui, dalle fabbriche di armi e dalla repressione di chi resiste.

Che il moltiplicarsi di pratiche di lotta e ribellione possa portare alla distruzione di una società guerrafondaia!
Anche in poche si può…
Se saremo di più, tanto meglio

MESSINA: PRESENZA SOLIDALE AL TRIBUNALE E CORTEO A FIANCO DELLX IMPUTATX NO PONTE

Diffondiamo:

Oggi siamo statx al tribunale di Messina in occasione dell’udienza che vede imputati tre compagnx per il carnevale no ponte del 1 marzo 2025. L’udienza si è svolta a porte chiuse, la prossima sarà quella conclusiva ed è stata fissata per l’11 febbraio 2026.

A seguito del presidio un corteo spontaneo ha attraversato le strade della città per ribadire la nostra solidarietà e complicità con lx compagnx indagatx.

Raggiungeteci in Piazza Casa Pia per un pomeriggio di banchetti, distro, musica e vin brulé benefit!

ANDRE, ALE, BAK, GUI, LUIGI LIBERX

TUTTX LIBERX

FUOCO AI TRIBUNALI