TAZ BENEFIT OP. NO PONTE E OP. IPOGEO [7 MARZO, MILANO AREA]

Diffondiamo:

Dal tramonto aggiornamenti da giù, chiacchiere, cibo e bar, rdr e area chillout. Musica fino all’alba.

Il vulcano erutta, i lapilli cadono lontano, il fuoco attecchisce alle erbacce secche che spuntano tra gli spiragli di cemento e si propaga, brucia le grate di tutte le gabbie, siano esse di ferro o di carta. Le fiamme incendiano le terre sfruttate, le città cementificate e soffocanti, gli spazi vuoti e abbandonati, che tornano a pullulare di vita e musica. Le volute di fumo si irradiano verso l’alto e accompagnano i nostri piedi a ritmo di bassi martellanti.

Tra settembre e novembre due operazioni infami hanno colpito compagnx e territori del sud Italia.
A settembre tre compagnx sono stati arrestati in merito ai fatti avvenuti durante un corteo di Marzo a Messina in occasione del Carnevale No Ponte. Andre, Gui e Bak sono statx rinchiusx in carcere e poi agli arresti domiciliari come misura cautelare.

A maggio 2025, un corteo determinato e rabbioso sfilava per le vie di Catania per opporsi all’allora legge liberticida del Decreto Sicurezza. Anche stavolta la risposta repressiva non si è fatta attendere: una valanga di denunce, perquisizioni in diverse case tra Catania, Palermo, Messina, Siracusa e Bari. Due compagnx, Luigi, Bak sono in carcere, mentre un altrx compagnx, Ale, è ai domiciliari, tuttx indagatx per vari reati tra cui spicca quello di devastazione e saccheggio.

Taz contro chi vuole che viviamo nella paura, taz contro chi vuole i territori isolati e frammentati, taz contro chi vuole le relazioni normate e privatizzate. taz contro chi vuole che la voce dellx ribelli venga silenziata.

Contro la repressione e la guerra che ogni giorno si presenta come più inevitabile.
Con la palestina nel cuore,
A fianco di chi ogni giorno lotta e resiste nelle carceri e nei cpr.
Fuoco a galere e tribunali

More info soon, stay tuned 🏴‍☠️🌋

IMOLA: KONTRAKKOLPI ANTIREP

Diffondiamo:

“Alla vostra repressione di Stato rispondiamo con violenza sorta dall’amore per la libertà”

Sabato 24 alcune canaglie vi aspettano alla Brigata Prociona (in via Riccione 4 a Imola) per una giornata di chiacchiere e suggerimenti per il sabotaggio collettivo degli ingranaggi della macchina repressiva imperialista.
E…dopo tanto cospirare… cenetta veg e musichette!🇵🇸

PROGRAMMA:

🔌Ore 16:00 si incomincia con una chiacchiera sull’autodifesa digitale con lx compagnx di HackLab

🍉Alle 18:00, per ricaricarci, ape merenda veg

🏴‍☠️Dalle 18:30, si continuano le chiacchiere con lx compagne della cassa antirepressione Capitano ACAB

🥕Ore 20:30 cena veg misteriosa benefit per lx inguaiatx delle manifestazioni per la Palestina

⚡Dalle 21:30 ci si scatena sotto il palco con:
Rude Cinno
WOR
Anafem
SenzaPalle

✨Tutta la sera banchetti, birrette e presabbene ✨

🇵🇸Entrata up to you – benefit per la cassa antirep Bologna inguaiatx manifestazioni per la Palestina

🖤Let’s take care of each other so we can be dangerous together 🖤

NAPOLI: RITARDATA L’APERTURA DEI CANCELLI ALLA LEONARDO DI FUSARO

Diffondiamo:

Oggi 19 dicembre, mentre si svolgeva all’Aquila l’ultima udienza del processo che vede Anan, Ali e Mansour accusati di terrorismo internazionale, è stata ritardata l’apertura dello stabilimento della Leonardo Spa di Fusaro (Napoli), nell’orario di ingresso ai lavoratori dalla presenza di un gruppo di compagnx che si è ritrovato davanti ai cancelli. Nonostante il numero contenuto di partecipanti, i cancelli sono rimasti chiusi ai lavoratori per la durata del breve presidio. Da lì è partito un corteo spontaneo che ha rallentato il traffico fino alla cumana di Fusaro, per ribadire che la guerra comincia da qui, dalle fabbriche di armi e dalla repressione di chi resiste.

Che il moltiplicarsi di pratiche di lotta e ribellione possa portare alla distruzione di una società guerrafondaia!
Anche in poche si può…
Se saremo di più, tanto meglio

MESSINA: PRESENZA SOLIDALE AL TRIBUNALE E CORTEO A FIANCO DELLX IMPUTATX NO PONTE

Diffondiamo:

Oggi siamo statx al tribunale di Messina in occasione dell’udienza che vede imputati tre compagnx per il carnevale no ponte del 1 marzo 2025. L’udienza si è svolta a porte chiuse, la prossima sarà quella conclusiva ed è stata fissata per l’11 febbraio 2026.

A seguito del presidio un corteo spontaneo ha attraversato le strade della città per ribadire la nostra solidarietà e complicità con lx compagnx indagatx.

Raggiungeteci in Piazza Casa Pia per un pomeriggio di banchetti, distro, musica e vin brulé benefit!

ANDRE, ALE, BAK, GUI, LUIGI LIBERX

TUTTX LIBERX

FUOCO AI TRIBUNALI

LECCE: CONCERTO BENEFIT ANTIREPRESSIONE

Diffondiamo:

CHI DEVASTA È LO STATO, CHI SACCHEGGIA È IL CAPITALE
Questo autunno le procure di Messina e Catania hanno attuato due operazioni repressive con arresti e perquisizioni a tappeto, a seguito di due cortei svoltisi in regione: il corteo NO PONTE del 1° marzo a Messina e quello contro il DL sicurezza del 17 maggio a Catania. Due giornate di lotta intensa in cui la paura ha cambiato di campo scatenando poi la vendetta repressiva dello Stato: le accuse ai danni dex cinque compagnx arrestatx sono pesantissime, tra queste, ritorna “devastazione e saccheggio” – retaggio del fascistissimo Codice Rocco che prevede fino a 20 anni di reclusione.

Sabato 27 dicembre a Villa Paciugo (LE) concerto benefit antirepressione
Filthy Generation – teknopunk dalla Brianza
CAOS Manifesto – post hc da Taranto
Trauma Fonico – punx da Lecce

Che la solidarietà sfondi le porte di quelle gabbie! Non lasciamolx solx!
ADESSO E SEMPRE SOLIDARIETÀ! BAK, ANDRE, GUI, LUIGI E ALE LIBERX SUBITO!

BARI: LA SAGRA DELLE STREGHE

Diffondiamo:

Festa di paese al Bread and Roses con i giochi delle sagre autoprodotti, musiche e lucine di natale.

Il 27 e 28 dicembre il Bread si veste di un’aurea stregata e fatata.

Le streghe da sempre sono custodi di segreti e pozioni che permettono la rigenerazione di un universo lontano da sbirri e fasci. E le fate, grazie alla loro magia ci lasciano entrare in uno spazio utopico e senza frontiere dove qualsiasi nostro desiderio può diventare realtà.
In queste due giornate il bread darà vita alla sagra delle streghe, ci saranno i giochi delle sagre di paese autoprodotti in tutte le forme e dimensioni, le chiacchiere silenziose e vitali che danno ispirazione e idee per continuare le lotte insieme.

Ci sarà un cerchio su anarchia relazionale e galere, perchè se lo stato prova a isolarci e reprimere i nostri affetti, quello che cerchiamo di fare noi, invece, è collettivizzare i dolori e trovare nuove pratiche per resistere insieme.
ci sarà tanta decompressione prima e dopo grazie ai giochini costruiti con le mostre manine (di lucertolona), tiro alla corda, lancio della pietra, tiro al bersaglio, giocoleria, clow armeria, proiezioni, letture, tarocchhi, riffa e tanto altro, sarebbe un peccato spoilerare tutto ora… che la magia delle creature del bosco faccia il suo corso e trasformi ogni interstizio in radicali alleanze.

La sera con le musiche e soundino, balliamo, mangiamo e beviamo.

Sarà evento benefit per la cassa di resistenza anticarceraria per le ame ingabbiate per i fatti del carnevale noponte e per l’operazione ipogeo.

L’entrata è sempre offerta libera, pranzo e cena veg

Sogniamo un mondo senza galere, cpr e frontiere
Libertà per le rivoltosx

PALERMO: OLTRE L’IMMEDIATAMENTE VISIBILE – SERATA BENEFIT CONTRO GABBIE E PATRIARCATO

Diffondiamo:

Venerdì 19 dicembre ore 18.30
Via Fastuca 2 (Palermo)

“EL EMPAPELADO AMARILLO” (La carta gialla) – Rappresentazione teatrale con Maria Laura Caccamo. Adattamento del testo di Charlotte Perkins Gilman. Regia di Carlos Lipsic.
In lingua spagnola con libretto in italiano.

Ingresso 7 euro
posti limitati, si consiglia la prenotazione via mail:
orticarie@bruttocarattere.net

Prenotazioni via Tel:
3278939439
338 7329206

dalle ore 20:30 ingresso libero, si mangia e si balla


Il carcere esiste soprattutto per fare paura, e spesso ci riesce. Le galere stanno lì per terrorizzare e annichilire non solo chi è dentro, ma anche chi resta fuori. In questo senso, pensiamo che cercare di conoscerlo sempre meglio, parlarne apertamente, rompere i muri di silenzio che gli si costruiscono attorno, sia anch’esso un modo che abbiamo per non restare ostaggx della paura e per opporci a questa società – carcere.

Ci siamo chieste cosa avremmo fatto se fossimo state noi a finire in carcere, se fossimo state noi a essere strappate alle nostre vite e ai nostri affetti. Poi, abbiamo spostato ancora lo sguardo: e se fosse stata la nostra compagnx a finire dentro? Abbiamo provato a immaginare cosa potesse voler dire per lei sentire il nostro sostegno da fuori, e cosa avremmo potuto fare per rompere il suo isolamento.

Da qui sono nate alcune domande per noi centrali sulle forme che assume la solidarietà nelle nostre relazioni tra compagnx, e in che modo, nel sostenere chi è dentro, si possono produrre le stesse logiche patriarcali contro cui lottiamo. Ci sembra necessario, infatti, comprendere non solo come la logica detentiva agisce nella riproduzione dei ruoli di genere all’interno del carcere, ma anche come questa estende le proprie maglie oltre quel perimetro fisico e coinvolge chi, pur non essendo reclusx, vive la vicinanza a chi sta dentro o sceglie la solidarietà come pratica quotidiana.

Sono queste ed altre le domande che ci suggerisce lo spettacolo che abbiamo scelto di ospitare. Come liberarsi e sostenere lx altrx nelle loro pratiche di liberazione, riconoscendo che le gabbie hanno mille forme diverse, spesso oltre l’immediatamente visibile?