BOLOGNA: CHIACCHIERA CON L’ASSEMBLEA NO CPR-FVG E PIZZATA BENEFIT SPESE LEGALI

Diffondiamo:

28/06 @Sottolosko Via Carpani 6, Vidiciatico BO

Dalle 16.30 chiacchiere e aggiornamenti su CPR e deportazioni con compagnx dell’assemblea NoCPR Friuli Venezia Giulia
A seguire fantastica pizzata vegana
Distro – Torneo di biliardino – Musichette

Per contarci per le pizze manda un messaggio al +393664896867 entro mercoledì 24

 

PARMA: COME VENTO CHE DEFLAGRA NEL REALE – BENEFIT BRIGANTX INGUAIATX CON LA LEGGE

Diffondiamo:

Sabato 13 giugno 2026
Casa Cantoniera (Via Mantova 24, Parma)

COME VENTO CHE DEFLAGRA NEL REALE
Benefit brigantx inguaiatx con la legge

h 19 Recital di Giovanni Canzoneri e presentazione della silloge poetica “Occhi di picciriddi”

h 20:30 cena vegan

A seguire concerti con:
Rüdo – hardcore punk da Parma
Schifonoia – anarcopunk/death rock da nessun luogo
Pensieri oltre – sludge/doom death industrial da Arezzo
Dysmorfic – Avant-grind da Mantova

CANALE TELEGRAM PER INFORMAZIONI E AGGIORNAMENTI SU “CORPI, LUOGHI FRONTIERE – TRE GIORNI CONTRO LA MERCIFICAZIONE DEI TERRITORI”

Diffondiamo

Canale Telegram per informazioni e aggiornamenti su campeggio e discussioni della tre giorni contro la mercificazione dei territori:
Corpi Luoghi Frontiere – 26, 27, 28 Giugno – Fattizze, Salento

Telegram Channel for info and updates about the camping and the discussions of the three days against the exploitation of local areas:
Corpi Luoghi Frontiere 26th, 27th, 28th of June – Fattizze, Salento

https://t.me/info_corpi_luoghi_frontiere

CATANIA: PRESIDIO SOLIDALE SOTTO AL CARCERE DI PIAZZA LANZA

Diffondiamo:

Venerdì 12 giugno dalle 15

Al fianco di chi ogni giorno resiste dietro le sbarre.
Per portare calore alle persone recluse.

Il carcere è un luogo di sofferenza e disagio che distrugge la personalità degli individui costretti a vivere in condizioni disumane. Ma è lo stesso concetto di prigionia, di privazione della libertà a essere un crimine efferato. Dietro le falsità di reinserimento, risocializzazione e correzione, emergono evidenti i caratteri di vendetta e punizione.
Vivere il carcere significa perdere il controllo della propria vita, dall’aspetto economico e relazionale fino a quello alimentare e sessuale, significa essere sottoposti a umiliazioni e vessazioni quotidiane. È un luogo altamente patogeno, in cui lo stress indebolisce le difese immunitarie, le cure sono insufficienti e forzate, dove detenute e detenuti sono spesso le cavie di terapie sperimentali o oggetto di annichilimento farmacologico. È un luogo di maltrattamenti, torture e omicidi, spesso e volentieri, celati. Venerdì 22 maggio, l’ennesima morte per mano dello stato nel carcere di Piazza Lanza. Un uomo in condizioni di salute precarie è stato lasciato morire in cella.

16 perquisizioni e 3 arresti sono stati effettuati a seguito del corteo del 17 maggio 2025 a Catania contro la repressione per dei fatti avvenuti presso il carcere di Piazza Lanza in solidarietà con le persone detenute. Questa operazione si aggiunge alle altre innumerevoli avvenute di recente nel territorio, come quelle per il Carnevale no ponte, per le proteste pro-Palestina e l’operazione Safe Zone.
Appare evidente che stiamo vivendo in una società piena di carceri, di repressione, di controlli asfissianti che si addentrano fin nei comportamenti individuali e intimi. Il carcere è l’espressione più brutale e immediata del potere e, come il potere, va distrutto. Non può essere progressivamente abolito. Chi pensa di poterlo migliorare per poi distruggerlo ne rimane prigioniero per sempre.

CESENA: LOTTA SPAZI E CULTURA / FESTIVAL ANTIFASCISTA E ANTIRAZZISTA [2 GIUGNO]

 

Riceviamo e diffondiamo:

CESENA, MARTEDÌ 2 GIUGNO 2026

👉🏿 Dalle ore 11 e per tutta la giornata al Jurassic Skate Park, via Fausto Coppi, Cesena.
[in caso di pioggia l’evento sarà spostato al Magazzino Parallelo – Via Genova 70, Cesena]

■ Programma:

* Ore 11 Presentazione del libro “PARTIGIANE” (People edizioni, 2023) e laboratorio di stampa ribelle. Con Manuela Mapelli.

* Ore 12 Presentazione progetto “LA GIOSTRA, SERIGRAFANDO BENEFIT” e laboratorio di stampa casalinga. Porta i tuoi indumenti da serigrafare!

* Ore 13 Momento conviviale.

* Ore 14 Presentazione della sezione Romagna di “DOCENTI PER GAZA” in dialogo con le studentesse e gli studenti.

* Ore 15.30 ARCADIO in concerto;
Stefano Bertozzi sposa le sonorità moderne con una prosa classica, delineando personaggi che ci raccontano la società attraverso le loro vicissitudini. Insieme alla community Mica Macho ha dato vita al Progetto Teresa volto a sensibilizzare gli uomini sulla violenza di genere. “Canzoni Semplici” è il suo primo disco in uscita di cui avremo un dolce anticipo.

* Ore 16.30 Approfondimento sui gruppi neofascisti presenti in Romagna e riflessione/dibattito sulla criminalizzazione dei movimenti antifascisti.
Ne parleremo con MATTIA TOMBOLINI, curatore del libro “ANTIFASCISMO ILLEGALE” (Momo edizioni, 2026).

* Ore 19 MANUEL LORENZETTI in concerto;
nasce a Urbino, è Scorpione come Rino Gaetano, il suo cantautore preferito. Le sue canzoni hanno l’ironia del disincanto e la profondità “Deep” dei sentimenti e delle illusioni.

* Ore 20 Momento conviviale e presentazione dell’edizione aggiornata di “SANZVÈS E MANGANEL”, dossier sulla realtà di Predappio come “mecca delle camicie nere” e come provare a cambiare questo pericoloso stato di cose. Perchè non è soltanto orrido folklore ma una realtà ben radicata di fascismo contemporaneo.

* Ore 21 PILLO E I PUNKINARI, ska punk da Bologna, Creste Ribelli Tour.

* Ore 22 Un Dj set ibrido nato dall’unione tra i mixaggi di VLKBIRBONA e i sintetizzatori analogici di ZIMA NOIR. un viaggio musicale pensato per connettere i corpi e far ballare le anime.

■ Per tutta la giornata esposizione delle mostre:

– “Compagno non lasciare quel fucile. Mostra fotografica sulla resistenza romagnola”, a cura di Romagna Ribelle.

– “1936-2026. 90 anni dalla rivoluzione spagnola”, a cura di Spazio Libertario Sole e Baleno.

– “Colora le piazze”. 12 manifesti per urlare con colori accesi il proprio dissenso

– Estemporanea di vignette antifasciste realizzate sul posto.

■ Per quanto riguarda le realtà saranno presenti i banchetti e le distro con libri e autoproduzioni di:

– Equal Rights Forlì
– Spazio Libertario Sole e Baleno
– Spazio Caracol Cesena
– Boxe Popolare Cesena
– Collettivo Samara
– Libreria Sociale Libellula, del Circolo Ugo Winkler di Brentonico (TN)
– La Giostra. Serigrafando benefit
– “Narrativa antifascista ed i suoi gadget” della casa editrice People
– Rumagna Sgroza
– Pantera Nera
– Elfo
– Lo Sbrillificio
– Grage art
+ altri!

🔴 La giornata, tolte le spese, è benefit per la campagna Free All Antifas!

Partecipa e diffondi!

TARANTO: PROSFYGIKA. LOTTE E TERRITORI A CONFRONTO [30/31 MAGGIO]

Riceviamo e diffondiamo:

Prosfygika, comunità occupata e autogestita nel cuore di Atene da 16 anni, con oltre 400 abitanti e costantemente in prima linea nelle lotte sociali, politiche e internazionaliste, è oggi sotto sgombero.

Alcune compagnx, sono in giro per l’Italia, per presentare il progetto della comunità di Atene, raccogliere fondi, costruire e rafforzare una rete di connessioni e di supporto reciproca con altre realtà internazionaliste.

Potremo conoscere e confrontarci con lx compagnx sabato 30 maggio dalle 18:30, presso la Casa del Popolo “Città Vecchia” di Taranto e domenica 31 maggio dalle 13:00, presso La Comune “Urupia”.

Durante questi eventi, oltre alla presentazione di Prosfygika, si darà spazio al dibattito sulle lotte locali tarantine e all’interscambio tra i due progetti comunitari di Prosfygika e Urupia, in modo tale da tracciare parallelismi e differenze tra le diverse realtà e rendere ancora più solida la connessione tra i vari progetti.

per info e prenotazioni per cena/pranzo benefit:
itria.antifa@autoproduzioni.net

FIRENZE: DI DISAGI COLLETTIVITÀ E VISIONI ANTIPSICHIATRICHE


Diffondiamo:

Confronto su quali sono i limiti e le possibilità della cura e della gestione collettive di situazioni di malessere psicologico/psichiatrizzazione.

A seguire cena benefit per la cassa transfemminista queer di sostegno economico per il supporto psicologico.

Info sulla cassa:

L’idea di questa cassa nasce dalla costatazione che moltx di noi o persone vicino a noi fronteggiano condizioni psicologiche tremendamente precarie e spesso invalidanti. Spesso e difficile trovare strumenti autogestiti per affrontare queste situazioni, specialmente quando lo stratificarsi di traumi e oppressioni sisremiche portano a un malessere cronico. Per questo motivo alcunx di noi scelgono di intraprendere percorsi di psicoterapia o di altre discipline che si sentono più vicine. O desidererebbero farlo: i costi sono inaccessibili per moltx. Per questo abbiamo pensato ad una cassa solidale di supporto per questo tipo di spese.

La cassa è transfemminista e queer, si occupa di persone che non siano maschi etero-cis. Siamo partitx da noi, e dalla consapevolezza che l’eterocis patriarcato è un’oppressione sistemica e che ci espone duramente a compromissioni della nostra salute mentale e contemporaneamente ci limita l’accesso alle risorse economiche.

Siamo consapevoli che una condizione invalidante della salute psicologica può inficiare e minare la partecipazione alle lotte. Spesso i contesti di lotta e le reti amicali non riescono ad offrire supporto adeguato con il rischio di lasciare indietro compagnx.

Il nostro pensiero del professionalismo della cosiddetta salute mentale e del professionalismo in generale è estremamente critico. Tuttavia ammettiamo l’efficacia e l’utilità di questi percorsi nel ridurre e alleviare disagi molto profondi e duraturi, quando affrontarli da solx o nella collettività non è possibile. Per noi questo ha anche un valore di prevenzione alla psichiatria, a cui spesso ci si rivolge in assenza di alternative (senza giudizio di chi vi si rivolge).

Questa cassa è un’idea riproducibile, un invito a trovare modalità di presa di cura collettiva.

cassasupportopsi@riseup.net

https://lapunta.org/event/di-disagi-collettivita-e-visioni-antipsichiatriche

BOLOGNA: TATTOO CIRCUS BENEFIT PRIGIONIERX [23 e 24 MAGGIO]

Diffondiamo:

La tattoo circus vuole essere un momento dedicato al tatuaggio e al piercing fuori dalle logiche di mercato, che pone al centro la solidarietà con le persone rinchiuse dentro le carceri.
In un momento in cui guerre divorano corpi e territori e gli stati stringono la morsa interna della repressione, sembra fondamentale creare e supportare un’iniziativa come la tatto circus.
Un’occasione in cui porre al centro i percorsi di lotta e critica radicale nei confronti della società che ci circonda, quella stessa società che produce e necessita massacri per sopravvivere e carceri per reprimere.
Sarà una due giorni di discussione e condivisione di esperienza di lotta, di resistenza.

Al Tribolo, in via Donato Creti 69/2

CONTRO OGNI STATO, GALERA E CPR
AI CUORI GENEROSI, CON SARA E SANDRO
ALFREDO LIBERO
TUTTX LIBERX

 

ATENE-BOLOGNA: SOLIDARIETÀ CON PROSFYGIKA

Riceviamo e diffondiamo:

Nell’ambito dell’appello internazionale del Fronte Popolare Turco per uno sciopero della fame simbolico di un giorno il 15 maggio, in solidarietà con Prosfygika, un gruppo di compagni di Atene e Bologna ha deciso di aderire all’appello.
Questa giornata non è stata scelta affatto casualmente.
È il giorno in cui il compagno Aristotelis Chatzis sarà al suo 100° giorno di sciopero della fame(fino alla morte) e la compagna Suzon Doppagne al suo 15° giorno.
È anche la data dell’anniversario della “Nakba” (che in arabo significa “Catastrofe”), in cui quasi 1.000.000 di palestinesi furono espulsi dalla loro terra, con lo scopo di creare lo stato assassino di “Israele” e l’ulteriore espansione dell’entità sionista-tirannica.
Da allora ad oggi, i nostri fratelli e sorelle palestinesi non hanno mai smesso di lottare per il ritorno alla loro terra.

SOLIDARIETÀ CON PROSFYGIKA.
SOLIDARIETÀ CON GLI SCIOPERANTI DELLA FAME FINO ALLA MORTE, ARISTOTELIS CHATZIS E SUZON DOPPAGNE.
PALESTINA LIBERA, DAL FIUME FINO AL MARE.
“Vince sempre il giusto.
Un giorno vincerà l’uomo.
Un giorno la libertà vincerà la guerra.
Fratelli miei. Fratelli miei.
Un giorno vinceremo per sempre”.
Giannis Ritsos

 

Στα πλαίσια του διεθνούς καλέσματος του Λαϊκού Μετώπου Τουρκίας για μονοήμερη συμβολική απεργία πείνας την 15η Μαΐου σε αλληλεγγύη με τα Προσφυγικά,μια ομάδα συντρόφων από την Αθήνα και την Μπολόνια,αποφασίσαμε να πλαισιώσουμε το κάλεσμα.
Η συγκεκριμένη μέρα δεν επιλέχθηκε καθόλου τυχαία.
Είναι εκείνη που ο σύντροφος Αριστοτέλης Χατζής θα βρίσκεται στην 100η μέρα απεργίας πείνας μέχρι θανάτου και η συντρόφισσα Suzon Doppagne στην 15η μέρα.
Είναι επίσης η μέρα της επετείου της “Νάκμπα” (στα αραβικά σημαίνει “Καταστροφή”), όπου σχεδόν 1.000.000 Παλαιστίνιοι εκδιώχθηκαν απ’τη γη τους,με σκοπό την δημιουργία του κράτους-δολοφόνο του “Ισραήλ” και την περαιτέρω εξάπλωση του Σιωνιστικού-Τυρρανικού μορφώματος.
Από τότε έως τώρα,οι Παλαιστίνιοι αδερφοί και αδερφές μας,δεν σταμάτησαν ποτέ να μάχονται για την επιστροφή στη γη τους.

ΑΛΛΗΛΕΓΓΥΗ ΜΕ ΤΑ ΠΡΟΣΦΥΓΙΚΑ.

ΑΛΛΗΛΕΓΓΥΗ ΜΕ ΤΟΥΣ ΑΠΕΡΓΟΥΣ ΠΕΙΝΑΣ ΜΕΧΡΙ ΘΑΝΑΤΟΥ,ΑΡΙΣΤΟΤΕΛΗ ΧΑΤΖΗ ΚΑΙ SUZON DOPPAGNE.

ΛΕΥΤΕΡΙΑ ΣΤΗΝ ΠΑΛΑΙΣΤΙΝΗ,ΑΠ’ΤΟ ΠΟΤΑΜΙ ΜΕΧΡΙ ΤΗ ΘΑΛΑΣΣΑ.

“Πάντα νικάει το δίκιο.
Μια μέρα θα νικήσει ο άνθρωπος.
Μια μέρα η λευτεριά θα νικήσει τον πόλεμο.
Αδέρφια μου. Αδέρφια μου.
Μια μέρα θα νικήσουμε για πάντα”.
Γιάννης Ρίτσος

KYRIAKOS È SALPATA VERSO GAZA

Riceviamo e diffondiamo. Qui il comunicato in pdf in italiano e in inglese.

Con il nome dell’anarchico internazionalista Kyriakos Xymitiris, «Kyriakos X», naviga con Freedom Flotilla Coalition per rompere il blocco genocida che lo stato sionista impone su Gaza da decenni. In onore alla vita di Kyriakos, che fino all’ultimo giorno è stata dedicata alla lotta per la giustizia, sempre al finaco dei popoli oppressi, navighiamo in solidarietà con la legittima resistenza del popolo palestinese, che non ha mai smesso di lottare per porre fine all’occupazione colonialista della propria terra.

L’8 maggio, Kyriakos X ha lasciato il porto insieme ad altre 33 imbarcazioni della Global Sumud Flotilla e ha incontrato in mare altre quattro imbarcazioni della Freedom Flotilla Coalition. La barca trasporta 10 persone con passaporti di cinque paesi diversi, tra cui Grecia, Albania, Regno Unito, Corea, Francia e Guadalupe.

Storicamente, la Grecia ha avuto un ruolo di primo piano nel movimento della flottilla sin dal suo inizio. Il 23 ottobre 2008, due piccole barche da pesca con a bordo circa 44 persone del Free Gaza Movement raggiunsero Gaza; 10 di loro avevano passaporti greci. Sono state le prime imbarcazioni a
raggiungere Gaza in circa 40 anni. Le imbarcazioni sono state accolte da decine di migliaia di palestinesi. Il movimento, che in seguito è diventato la Freedom Flotilla Coalition, ha promesso a chi l’ha accolto quel giorno sulle coste della Palestina che “non avrebbe smesso di navigare finché
l’assedio di Israele non fosse stato spezzato”.

UnA deA compagn* che ha reso possibile la partenza di Kyriakos X ricorda bene il primo arrivo della Flotilla. Quel giorno, da bambin4 palestinese Gazawi, era li ad accogliere le barche, e ricorda quanto quelle due piccole imbarcazioni abbiano significato: le persone di Gaza non erano sole, il popolo palestinese non era solo, in tutto il mondo c’era chi lottava per la liberazione.

Kyriakos X mantiene la promessa fatta allora: non smetteremo di navigare finché la Palestina non sarà libera.

Il movimento della flottiglia è un’azione non violenta che naviga legalmente nelle acque internazionali.
Il blocco israeliano dello spazio aereo, marittimo e terrestre di Gaza è illegale: Israele non ha giurisdizione sulle acque territoriali palestinesi. Nonostante ciò, le forze di occupazione israeliane hanno iniziato a intensificare gli attacchi contro le flottiglie a partire dal 2009, speronando le imbarcazioni per affondarle, rapendo, colpendo con taser e aggredendo i partecipanti, imprigionandoli illegalmente e, nel 2010, uccidendo 10 civili a bordo della “Mavi Marmara”.

La brutalità e l’impunità di Israele sono state ulteriormente messe a nudo durante il suo recente attacco terroristico alla flotta della Global Sumud Filotilla, avvenuto nella notte trail29 e il 30 aprile al largo delle coste di Creta, nella zona SAR greca, a soli 75 km dal Peloponneso e a 1240 km dalla Palestina. L’esercito di occupaizone israeliano, é arrivato dall’altra parte del mediterraneo con le sue navi da guerra, ha rapito circa 175 civili, aleun* de) qual” sono stat torturatA, aggredit* sessualmente e fisicamente.

Le forze di occupazione israeliane hanno distrutto e danneggiato 22 imbarcazioni, distruggendo i motori delle barche, e lasciandole alla deriva, e hanno rapito Saif Abu Keshek e Thiago Avila, che sono stati portati e detenuti illegalmente nella Palestina occupata. Gli avvocati di Adalah hanno riferito che all’arrivo idue attivisti presentavano segni di tortura sui loro corpi. Gli attivisti della GSF rimasti sono stati consegnati direttamente nelle mani delle autorità greche, in territorio greco, il che non solo ha messo in luce ancora una volta il totale disprezzo di Israele peri principi umanitari e il diritto internazionale, ma ha anche rivelato fino a che punto il governo greco sia disposto ad arrivare nella collaborazione diretta con un esercito genocida, agendo apertamente la sua complicità ai crimini di guerra dello stato sionista.

La missione della flottiglia non è simbolica. Si tratta di un’azione civile, diretta e non violenta, da popolo a popolo, per contrastare un sistema di apartheid, dominio, colonizzazione e oppressione che i governi di tutto il mondo hanno permesso e protetto, da cui hanno tratto impunemente profitto.

Kyriakos X invita chi sitrova a terra a mobilitarsi: la lotta per la liberazione palestinese è ovunque, laddove aziende, istituzioni, media e governi complici alimentano il genocidio di Israele con totale impunità. Israele e i suoi alleati sono responsabili dei loro crimini contro il popolo palestinese.

Kyriakos X invita le persone a concentrarsi sul sabotaggio della macchina e della catena di approvvigionamento delle armi che rende possibile il genocidio di Israele: nei porti, nelle fabbriche, negli uffici aziendali e nelle istituzioni governative. Chiediamo alle persone di tutto il mondo di interrompere il flusso di armi e costringere i governi a fare i conti con la loro complicità. Questo è un momento che richiede un’escalation.

«Salpiamo perché l’assedio illegale e il genocidio di Gaza da parte di Israele devono finire. Salpiamo per i diritti di del popolo Palestinese, e di tutti i popoli, per l’autodeterminazione di ognuno. Salpiamo perché la società civile palestinese ha chiesto al mondo di agire, e noi non possiamo non rispondere».

Mentre la Freedom Flotilla Coalition e la Global Sumud Flotilla continuano la loro navigazione, circa 10.000 palestinesi sono detenut4 nelle prigioni israeliane, la maggior parte senza accuse né processo. Molti vengono torturati, subiscono violenze sessuali e vengono uccisi. Centinaia di loro
sono bambin4. Nel frattempo, la violenza dei coloni e dei soldati israeliani in tutta la Cisgiordania continua a intensificarsi: If bambin4 palestines* vengono colpit* a scuola, le loro case vengono demolite e i loro raccolti o il bestiame distrutti. Allo stesso tempo, la “Linea Gialla” illegale di Israele si sta espandendo a Gaza, e il genocidio e i bombardamenti non si sono mai fermati. Il genocidio di Israele in Libano continua, e le sue innumerevoli violazioni dei cosiddetti cessate il fuoco vengono ignorate dai leader mondiali. Il mondo rimane in silenzio.

Su Kyriakos X non navigano eroi e eroine, siamo persone comuni che rifiutano il silenzio e la complicità: abbiamo deciso di usare i nostri corpi e i nostri privilegi per stare al fianco dei popoli oppressi, rifiutandoci di vivere in un mondo in cui il genocidio è normalizzato e tollerato.

Nessun” è libero finché la Palestina non sarà libera.

Forensic Architecture Tracker https://freedomfiotilla.org/ffo-gsf-tracker/

Live Cams Freedom Filotilla Coalition https://\mww.youtube.com/@freedomflotillacoalition6166

Instagram https://Amww.instagram.com/kyriakosx_ffc.greece