Diffondiamo:
Comunichiamo che il compagno anarchico sardo Davide Delogu è stato scarcerato dopo 14 lunghi anni, di cui 12 deportato nelle galere del continente. Ora trascorrerà un periodo agli arresti domiciliari. Seguiranno aggiornamenti.
Cresciamo nei terreni incolti, nelle zone asciutte e sassose, ai bordi dei viottoli
Diffondiamo:
Comunichiamo che il compagno anarchico sardo Davide Delogu è stato scarcerato dopo 14 lunghi anni, di cui 12 deportato nelle galere del continente. Ora trascorrerà un periodo agli arresti domiciliari. Seguiranno aggiornamenti.

Presidio solidale il 19 ottobre, giorno in cui presso il tribunale di sorveglianza di Roma si terrà un’udienza riguardante la permanenza di Alfredo in 41 bis.
Chiudere il 41 bis
Contro la tortura di stato
Tuttx liberx
Diffondiamo:
Operazione Scripta Scelera: Gino Vatteroni è stato trasferito dal carcere di Massa a quello di Alessandria (9 ottobre 2023)
Il compagno anarchico Gino Vatteroni è stato trasferito dal carcere di Massa a quello di Alessandria, nella sezione di “Alta Sicurezza 2”, dove sono stati imprigionati in passato molteplici compagni anarchici e dove sono attualmente prigionieri alcuni militanti comunisti rivoluzionari. Il compagno si trova nel circuito di Alta Sicurezza in quanto l’accusa di istigazione a delinquere (art. 414 c. p.) ha la circostanza aggravante della finalità di terrorismo (art. 270 bis 1 c. p.).
Ricordiamo che il compagno – arrestato l’8 agosto per l’operazione Scripta Scelera contro il quindicinale anarchico internazionalista “Bezmotivny” e inizialmente posto agli arresti domiciliari con tutte le restrizioni e il braccialetto elettronico – è stato tradotto in carcere il 4 ottobre per via di un inasprimento della misura cautelare disposto dal GIP a partire da una segnalazione della DIGOS. Nella stessa giornata anche un’altra compagna, Veronica, ha ricevuto la notifica dell’aggravamento della misura cautelare dall’obbligo di dimora con rientro notturno dalle 19:00 alle 07:00 agli arresti domiciliari con tutte le restrizioni e il braccialetto elettronico (si veda l’“Aggiornamento sull’operazione Scripta Scelera: Gino trasferito in carcere a Massa, Veronica agli arresti domiciliari con tutte le restrizioni”).
Pertanto a seguito dell’inasprimento delle misure cautelari, la situazione dei dieci compagni e compagne per cui in due occasioni il PM Manotti aveva richiesto l’arresto in carcere è la seguente: oltre a Gino in carcere ad Alessandria, altri quattro si trovano agli arresti domiciliari con tutte le restrizioni, tre all’obbligo di dimora con rientro notturno dalle 19:00 alle 07:00, uno anch’esso all’obbligo dimora e con rientro notturno dalle 21:00 alle 06:00. Infine, un decimo compagno è indagato senza alcuna restrizione.
Con queste continue provocazioni da parte della DIGOS (ricordiamo che in questi due mesi un compagno era stato posto in carcere per qualche notte in attesa di individuare il domicilio e un altro ha ricevuto un aggravamento della misura in arresti domiciliari per un mese come monito per una presunta violazione delle prescrizioni) la polizia politica è infine riuscita – per la prima volta nella storia recente – a collocare un compagno anarchico in custodia cautelare in carcere, per giunta in AS2, sulla base di un reato oggettivamente di opinione. Il fatto si pone come ennesima escalation repressiva contro la stampa e le idee dell’anarchismo rivoluzionario in Italia, in continuità con l’operazione Sibilla e con il trasferimento di Alfredo Cospito in regime di 41 bis al fine di colpire il contributo che il compagno ha continuato a dare al movimento per dieci anni da dietro le sbarre. Di fronte all’offensiva repressiva dello Stato, non ci faremo intimidire da queste vere e proprie politiche di guerra: perseveriamo nell’agitazione e nella propaganda anarchica.
Solidarietà con Gino e con tutti gli anarchici e i rivoluzionari prigionieri!
Alcuni anarchici indagati e solidali
L’indirizzo del compagno:
Gino Vatteroni
C. R. “S. Michele” – Alessandria
strada statale per Casale 50/A
15121 Alessandria
Riportiamo qui di seguito le coordinate del conto per la cassa di solidarietà con i compagni inquisiti:
Carta postepay numero: 5333 1711 9250 1035
IBAN: IT12R3608105138290233690253
Intestataria: Ilaria Ferrario

SMASH REPRESSION/MODENA – 28 OTTOBRE 2023
Ad un anno esatto dal rave di Modena nord e dalla legge anti-rave, un anno di sgomberi, repressione e ostilità, per le strade e nei quartieri, nella città che ha visto la strage al carcere Sant’Anna, contro la società del proibizionismo, delle gabbie e dei CPR, in solidarietà ai rave, alle TAZ, agli spazi sociali e a chi lotta… tuttx a Modena il 28 ottobre! 🏴☠️

Dai media veniamo a conoscenza di una nuova misura cautelare in carcere per Juan relativa ad un ordigno piazzato a fine 2015 davanti alla scuola di polizia (POLGAI) di Brescia.
È la terza volta che viene attribuita un’azione di questo tipo a Juan dopo la condanna in appello a 14 anni e 10 mesi per l’attacco contro la sede leghista di Villorba (Tv) e quella a 3 anni e mezzo in primo grado per l’attacco contro il Tribunale di Sorveglianza di Trento (avvenuto nel 2014).
Per scrivere a Juan:
Juan Antonio Sorroche Fernandez
Strada delle Campore n. 32
05100 TERNI
Link e riferimenti:
Brescia: Nuove tracce di DNA riguardo all’attentato alla POLGAI

Diffondiamo da L38Squat:
APRIAMO LA STREET PARADE “IL GRIDO DELLE PERIFERIE PRENDE FORZA IN STRADA” CON UN CARRO CONTRO LA VIOLENZA MASCHILE SULLE DONNE
Saremo in testa alla street parade e non vogliamo che siano altri a parlare al posto nostro.
Diffondiamo:
Aggiornamento sull’operazione Scripta Scelera: Gino trasferito in carcere a Massa, Veronica agli arresti domiciliari con tutte le restrizioni (4 ottobre 2023)
Informiamo che il 4 ottobre è stato notificato l’aggravamento delle misure cautelari nei confronti di due compagni anarchici indagati nell’operazione Scripta Scelera dell’8 agosto contro il quindicinale anarchico internazionalista “Bezmotivny”. A seguito di alcune segnalazioni da parte della DIGOS, inerenti delle presunte violazioni nelle restrizioni, il giudice per le indagini preliminari ha disposto il trasferimento in carcere per Gino Vatteroni (che si trovava agli arresti domiciliari con tutte le restrizioni) e l’aggravamento della misura cautelare per Veronica (originariamente posta all’obbligo di dimora con rientro notturno dalle ore 19:00 alle 07:00 e che adesso si trova agli arresti domiciliari con tutte le restrizioni).
Ricordiamo che in questo procedimento sono coinvolti dieci compagni e compagne anarchici indagati per associazione sovversiva con finalità di terrorismo o di eversione dell’ordine democratico (art. 270 bis c. p.) e per istigazione a delinquere (art. 414 c. p.) con la circostanza aggravante della finalità di terrorismo (art. 270 bis 1 c. p.). A seguito dell’esito dell’udienza di riesame, tenutasi il 28 agosto al tribunale di Genova, le misure cautelari per i nove compagni e compagne agli arresti e con le restrizioni sono state confermate solo in riferimento all’art. 414 c. p. aggravato dalla finalità di terrorismo (oltre che per un reato minore, l’accusa di offesa all’onore o al prestigio del presidente della repubblica, art. 278 c. p., per cui sono indagati quattro compagni).
Seguiranno maggiori aggiornamenti.
L’indirizzo del compagno in carcere:
Gino Vatteroni
Casa di Reclusione di Massa
via Pietro Pellegrini 17
54100 Massa
Solidarietà con i compagni agli arresti e inquisiti per l’operazione Scripta Scelera! Perseveriamo nell’agitazione e nella propaganda anarchica rivoluzionaria! Né Dio né Stato, né servi né padroni!
Riportiamo qui di seguito le coordinate del conto per la cassa di solidarietà con i compagni inquisiti:
Carta postepay numero: 5333 1711 9250 1035
IBAN: IT12R3608105138290233690253
Intestataria: Ilaria Ferrario
Sgombero del circolo Romito in corso. Celere e digos hanno chiuso la strada. Compagnx sul tetto. Chi può raggiunga la zona.
[AGGIORNAMENTO]
Le iniziative previste per oggi sono confermate e saranno spostate in piazza Tanucci. Sul tetto del circolo ancora si resiste. Chi può raggiunga il presidio in via Circondaria.
Ricordiamo il programma:
Ore 13: pranzo sociale
Ore 16: workshop contro il carovita, condividiamo pratiche e saperi per abbattere il costo dell’esistenza
Ore 19: iniziativa con la “città invisibile” sui processi di gentrificazione a Firenze
Ore 21: slam poetry

Condividiamo da Oltre il ponte l’appello alla solidarietà per le/i condannati del Brennero:
Una cassa di solidarietà per i condannati/e del Brennero
La sentenza d’appello nel processo per la manifestazione al Brennero del 7 maggio 2016 ha distribuito più di 120 anni di carcere. Se le condanne fossero confermate in Cassazione, una trentina tra compagne e compagni potrebbero finire dietro le sbarre, vari altri avranno bisogno di una casa dove svolgere i domiciliari e in tutti i casi non mancheranno le spese da sostenere.
Collettiva è stata la manifestazione “Abbattere le frontiere” e più collettivo possibile vorremmo che fosse il modo di affrontare la repressione, affinché nessuno/a si ritrovi solo/a.
Per questo abbiamo deciso di creare un’apposita Cassa di solidarietà.
Non solo un numero di conto a cui far arrivare contributi economici, ma anche un contatto per avere materiale informativo, concordare eventuali interventi a concerti o altre iniziative di solidarietà, uno spazio in cui confrontarsi.
Mentre continuano le stragi di immigrati in mare, si allargano i recinti della detenzione amministrativa e aumenta il terrore poliziesco verso chi non ha in tasca i documenti giusti; mentre i lavoratori della logistica e delle campagne si organizzano e resistono contro il razzismo di Stato e lo sfruttamento padronale; mentre s’intensificano i piani di riarmo e di guerra, che sradicano milioni di umani dal loro mondo e colpiscono chi non si allinea; mentre il controllo tecnologico separa sempre di più gli inclusi dagli esclusi, le ragioni per cui siamo andati/e al Brennero quel 7 maggio non hanno fatto che moltiplicarsi. Se è soprattutto nella continuazione della lotta contro guerra e frontiere che si esprime la solidarietà ai condannati/e per quella giornata, una cassa di sostegno è un piccolo – ma necessario – pezzo.
I contributi economici possono essere versati sull’IBAN:
IT04H3608105138216260316268
intestato a Kamilla Bezerra (specificando “solidarietà Brennero”).
Per contatti: cassasolidarietabrennero@riseup.net
Qui alcuni link utili sui motivi, le modalità e le conseguenze della manifestazione del Brennero:
https://abbatterelefrontiere.blogspot.com/p/documenti.html
https://abbatterelefrontiere.blogspot.com/2016/05/7-maggio-una-giornata-di-lotta.html
https://ilrovescio.info/2021/05/16/manifestazione-al-brennero-condanne-per-166-anni/
https://ilrovescio.info/2023/03/19/sentenza-dappello-del-processo-brennero